Urgente accelerare i tempi affinché diventi operativo al più presto.

Finalmente, dopo una travagliata gestazione, è stato pubblicato in GU l’atteso Regolamento del Registro delle Opposizioni che riguarderà non più solo gli indirizzi postali e le numerazioni nazionali fisse, ma anche quelle mobili.

Il servizio istituito il 1 febbraio 2011 e successivamente modificato, ora prevede nuove tutele a favore degli utenti: l’iscrizione al nuovo Registro consentirà, infatti, di negare il consenso a comunicazioni pubblicitarie o di vendita diretta, ricerche di mercato o di comunicazione commerciale effettuate tramite operatore o con sistemi automatizzati o posta cartacea (sono esclusi dall’applicazione i trattamenti per finalità statistiche degli enti ed uffici di statistica appartenenti al Sistema statistico nazionale ed i consensi prestati nell’ambito di specifici rapporti contrattuali in essere, ovvero cessati da non più di trenta giorni, aventi ad oggetto la fornitura di beni o servizi, per i quali è comunque assicurata, con procedure semplificate, la facoltà di revoca).

Confermando la gratuità del servizio, come in precedenza l’iscrizione al registro potrà essere effettuata ex novo, rinnovata e revocata in qualsiasi momento, mentre le numerazioni già presenti nell’attuale registro verranno automaticamente iscritte nel nuovo. Gli utenti si potranno iscrivere attraverso:

  • Modulo elettronico sul sito web
  • Chiamata dalla linea telefonica corrispondente a quella per cui si chiede l’iscrizione
  • Posta elettronica

Le iscrizioni saranno valide entro il giorno lavorativo successivo alla ricezione della richiesta.

Inoltre, tra le nuove indicazioni presenti, l’operatore o diverso soggetto designato al contatto con l’utente, dovrà fornire in sede di chiamata o all’interno del materiale inviato le indicazioni utili all’eventuale iscrizione del contraente nel registro pubblico delle opposizioni.

Il Regolamento prevede che le modalità tecniche ed operative di iscrizione dovranno essere predisposte ed attuate entro 120gg dalla pubblicazione, ma dato il lungo percorso fin qui impiegato invitiamo il Ministero ad attivarsi affinché i tempi vengano non solo rispettati, ma quanto più accelerati, considerando che, ora più che mai, è necessario ampliare le forme di tutela e protezione dei dati dei cittadini. Sono sempre più numerose le segnalazioni che riceviamo, ogni giorno, da parte di utenti tartassati da telefonate promozionali, spesso anche aggressive ed insistenti, se non addirittura tese a veicolare informazioni scorrette e ingannevoli.

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